Data Center e silenzio istituzionale

Data Center e silenzio istituzionale

24 Maggio 2026 0 Di admin

a Magenta il confronto passa dal centralino

State tranquilli magentini

NIENTE assemblee pubbliche

NIENTE confronto aperto

NIENTE domande scomode

Per capire quanto sia ‘meraviglioso’ il gigantesco Campus Data Center che sorgerà accanto alle case dei residenti, non lontano dal centro storico…

basta lasciare il proprio numero di telefono in Comune e sarete richiamati direttamente dal Sindaco.

Un servizio personalizzato per i cittadini, con spiegazioni (forse di parte? Mah!) e con la rassicurante certezza che, dall’altra parte del telefono, nessuno osi mettere in discussione le illuminanti certezze del primo cittadino.

Peccato che qui non si stia parlando della presentazione di una iniziativa di interesse pubblico, ma di un enorme insediamento industriale che sta generando crescente preoccupazione tra cittadini e residenti, destinati a convivere con un nuovo mostro energivoro di cemento e con tutte le conseguenze che comporta.

La cosa più inquietante?

Che questo metodo venga rivendicato apertamente sui social dallo stesso primo cittadino, come se il confronto pubblico potesse essere sostituito da telefonate private e interlocuzioni individuali.

Ma è davvero questo il modo eticamente corretto di amministrare una città?

La trasparenza istituzionale dovrebbe passare attraverso assemblee pubbliche, dibattiti aperti e informazioni accessibili a tutti, non attraverso contatti diretti selezionati e conversazioni private.

Di pubblico fino ad oggi abbiamo visto solo il primo cittadino sbandierare un assegno di 13 milioni di euro… e non vi basta?

Noi continueremo a denunciare questo assordante e preoccupante silenzio istituzionale e a combattere un modo di governare che evita il confronto pubblico proprio mentre cresce la preoccupazione della cittadinanza.