17 metri… 27 metri… o “scherzi a parte?”

17 metri… 27 metri… o “scherzi a parte?”

19 Giugno 2026 Off Di admin

Ieri sera, durante la trasmissione Otto e Mezzo condotta da Lilli Gruber, si è parlato brevemente del futuro data center di Magenta, definito come “uno dei più grandi d’Italia” e, soprattutto, alto 27 metri.

A questo punto sorge spontanea una domanda: siamo finiti su Scherzi a Parte?

Perché, se non ricordiamo male, gli unici depositari della verità ufficiale sul progetto ci hanno sempre rassicurato che l’altezza prevista fosse di 17 metri. Sindaco e Assessore lo hanno ripetuto più volte.

Allora perché in televisione i metri sono diventati improvvisamente 27?

  • Dieci metri in più
  • Un dettaglio, direbbe qualcuno
  • Più o meno l’altezza di un palazzo di tre piani

Viene allora da chiedersi: prima di mandare in onda il servizio, l’emittente La7 non avrebbe potuto consultare Palazzo Formenti per verificare la versione corretta?

Nel frattempo, segnaliamo che a Palazzo Formenti continua il

“Casting dei Cittadini”

Un via vai di cittadini (rigorosamente selezionati) desiderosi di comprendere quali saranno le reali ricadute dei nuovi impianti tecnologici sul territorio. Un territorio densamente abitato, situato a poca distanza dal centro storico e interessato da un progetto che ha già ricevuto le prime prescrizioni da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ma permetteteci una battuta amara.

Ancora una volta l’amministrazione ha scelto la strada più difficile: evitare un vero dibattito pubblico con contraddittorio. Eppure, quando si accende una telecamera, i paladini dei nostri diritti appaiono sempre sereni, rassicuranti e ottimisti.

Forse il problema non sono i metri del data center.

Forse sono i metri che separano la comunicazione istituzionale dalla realtà percepita dai cittadini.