Basta con il teatrino dell’assegno da 13 milioni

Basta con il teatrino dell’assegno da 13 milioni

23 Giugno 2026 Off Di admin

Ancora una conferenza stampa, ancora la rivendicazione di quella foto ormai diventata il simbolo della vostra arroganza.

Sindaco, una domanda semplice: ci ha preso tutti per pecoroni?

Perché ormai a Magenta sembra che esista una sola argomentazione politica, una sola risposta a qualsiasi obiezione, una sola formula magica capace di sciogliere ogni dubbio: i famosi 13 milioni.

Il vostro capolavoro amministrativo.

Voi siete bravi, anzi bravissimi oltre ogni immaginazione. Talmente bravi che i vostri predecessori (solo quelli di centro sinistra naturalmente, i 5 anni precedenti all’attuale mandato rigorosamente archiviati) sembrano dilettanti allo sbaraglio. Dove l’Ufficio Tecnico stimava oneri per qualche milione di euro, come da vostre dichiarazioni pubbliche, lei e il nuovo vicesindaco avete sfoderato una straordinaria capacità negoziale: trasformare pochi milioni in una cifra quattro volte superiore.

Un risultato talmente eccezionale da meritare qualche spiegazione in più.

I Re Mida della pianificazione urbanistica

E qui nasce una curiosità che tormenta molti cittadini.

Come mai un operatore privato è disposto a versare cifre così elevate, oltre a sostenere costi di bonifica enormi?

  • Beneficenza?
  • Spirito civico?
  • Oppure c’è qualcosa che vale molto, ma molto più di quei 13 milioni?

Perché sa, quando qualcuno insiste così tanto nel mostrarci il prezzo dell’affare, inevitabilmente viene voglia di chiedersi quale sia il costo reale.

E il dubbio è sempre lo stesso:

non è che dietro questi celebratissimi 13 milioni si stia barattando qualcosa di ben più prezioso?

  • La qualità della vita?
  • L’equilibrio ambientale?
  • Il futuro urbanistico della città?
  • La salute dei cittadini?

Perché i 13 milioni sono una tantum

Le conseguenze, eventualmente, restano… per decenni.

Ed è qui che il racconto comincia a scricchiolare.

Perché continuare a sventolare quell’assegno come se fosse il biglietto vincente della lotteria non risponde alle domande dei cittadini.

  • Le aggira
  • Le copre
  • Le sostituisce

Come se il valore di una comunità potesse essere ridotto a una cifra scritta in grassetto su un comunicato stampa.

Adesso basta!

Vi ricordiamo una cosa che forse nella frenesia del grande affare rischia di essere dimenticata: il vostro datore di lavoro siamo noi!

I cittadini

E i cittadini non hanno delegato nessuno a disporre del futuro di Magenta come se fosse una casella del Monopoli.

Per questo non chiediamo slogan.

Non chiediamo celebrazioni.

Non chiediamo altre conferenze sui 13 milioni.

Chiediamo risposte.

Quelle vere.

E possibilmente davanti a tutti.

Perché se l’operazione è davvero così vantaggiosa come ci viene raccontato, allora non dovrebbe esserci alcun problema a spiegarla pubblicamente, nel dettaglio e senza effetti speciali.

Altrimenti il sospetto che i 13 milioni siano soltanto il luccicante specchietto per le allodole continuerà a crescere.

E questa volta non basterà un assegno gigante per convincere nessuno.

Ultim’ora

Dopo le preoccupati osservazioni del Istituto Superiore di Sanità, anche il MASE (Ministrero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) ha presentato la sua lista di osservazioni/prescrizioni.