Il rinascimento dimentica il principato
9 Marzo 2026Da sempre la nostra frazione di Pontevecchio viene chiamata, non senza un pizzico di invidia dalla città, il “Principato”.
Nel passato sicuramente a ragione, anche per chi ha avuto la possibilità di frequentare questo piccolo regno dove il futuro sembrava abitare stabilmente.
Oggi però, passeggiando tra le vie del “Principato”, viene quasi da chiedersi se il titolo nobiliare non sia rimasto stampato in qualche vecchio libro sulla storia di Magenta…
Il medico di famiglia non c’è più!
La scuola – da sempre riconosciuta per i progetti formativi innovativi – rischia di non poter mantenere per il prossimo anno scolastico le sezioni delle classi della primaria per mancanza di alunni!
E di quel glorioso passato restano più ricordi che realtà.
A dire il vero qualcosa che richiama il nome “Principato” c’è ancora: un nuovo plesso residenziale in costruzione!
Evidentemente, nel Principato si costruiscono palazzine… ma si smontano servizi.
La cosa curiosa è che proprio qui risiede anche il nostro Sindaco. E allora viene spontaneo chiedersi: caro Luca, guidare un principato è più difficile di quanto sembri?
E noi che credevamo che il “Rinascimento”, tanto declamato in campagna elettorale, riportasse anche Pontevecchio agli splendori del passato.
Perché, a guardarsi intorno, più che un Rinascimento sembra una lenta abdicazione…soprattutto nel suo Principato.


