Il cuore delle associazioni deve battere nel cuore della città
28 Settembre 2026Ci sono luoghi che hanno un valore oltre quello che racconta la storia.
E poi ci sono persone che danno un valore ancora più grande a quei luoghi e parliamo dei nostri volontari.
Sono loro il vero cuore delle associazioni… per la passione e la generosità con cui ogni giorno si mettono al servizio degli altri.
La Festa delle Associazioni dovrebbe essere, prima di tutto questo, un momento in cui una comunità si ferma, guarda negli occhi chi dedica tempo ed energie agli altri e dice grazie.
Perché le associazioni non sono un mercatino.
Non sono bancarelle davanti alle quali si passeggia, si guarda e, se qualcosa piace, si compra.
Qui non si compra nulla
Qui si riceve molto
Si riceve l’esempio di chi dedica il proprio tempo ai più fragili, agli anziani, alle persone sole, alle famiglie in difficoltà o, a chi attraversa un momento difficile.
Ecco perché una festa come questa merita attenzione, visibilità e soprattutto il calore della città.
Ed è proprio qui che arriva una considerazione che non possiamo evitare.
Quest’anno le associazioni sono state portate nella Piazza Arrigo VII (Piazza Mercato).
Certo, sappiamo bene che la storica sede della manifestazione non è completamente agibile a causa dei lavori di rifacimento di Piazza Liberazione. Una motivazione comprensibile.
Ma se era necessario trovare una nuova collocazione, viene spontanea una domanda: perché non cercarla proprio nel cuore del paese?
Piazza Formenti, insieme a via Volta e via Mazzini, avrebbe potuto trasformarsi in un grande spazio dedicato alle associazioni, creando una vera festa diffusa, nel pieno centro della città, proprio dove i cittadini passeggiano, si incontrano e vivono quotidianamente la piazza.
Perché, diciamolo con un pizzico di ironia, Piazza Arrigo VII avrà pure un nome importante, ma per una festa che vuole incontrare tutta la città forse non basta che ci sia scritto “piazza” sull’insegna.
La nostra non vuole essere una critica alla festa, né tantomeno alle associazioni.
Al contrario.
È proprio perché crediamo nel valore di questa iniziativa che pensiamo debba crescere, essere sempre più conosciuta e diventare un appuntamento capace di coinvolgere l’intera comunità.
Per questo ci auguriamo che dal prossimo anno la Festa delle Associazioni possa tornare ad animare il cuore della città.
Perché le associazioni sono il cuore della città.
E lo sono soprattutto grazie alle persone che, spesso lontano dai riflettori, donano tempo, energie e competenze senza chiedere nulla in cambio.
Persone che non fanno rumore, ma fanno la differenza.
Persone che ogni giorno entrano nella vita di qualcuno e la rendono un po’ migliore.
Che cresca il numero delle associazioni, che crescano le iniziative, che crescano i servizi, che cresca la capacità di rispondere ai bisogni dei più fragili e di non lasciare indietro nessuno.
E soprattutto che cresca la partecipazione dei cittadini.
Perché partecipare a questa festa non significa semplicemente fare una passeggiata tra gli stand.
Significa esserci.
Significa riconoscere il valore di chi dona il proprio tempo agli altri.
Significa dire, con la propria presenza, che il lavoro dei volontari non è invisibile e non è scontato.
Grazie, dunque, a tutti i volontari.
Grazie per ogni ora dedicata agli altri e per ogni gesto di solidarietà.
Grazie per quello che fate oggi e per quello che continuerete a fare domani.
E se è vero che una città ha bisogno di un cuore per vivere, il nostro cuore sono anche le associazioni e tutte le persone che ne fanno parte.
Facciamo in modo che quel cuore possa tornare a battere forte nel cuore della città.
Grazie di cuore per tutto quello che fate.


