Vergogna Tajani

Vergogna Tajani

4 Settembre 2025 0 Di admin

Quando il Ministro degli Esteri minimizza la fame dei bambini

Secondo Antonio Tajani, le navi della Flotilla che solcano il Mediterraneo non portano veri aiuti. Sono, nelle sue parole, “un gesto simbolico”, “un’iniziativa di fortuna”. I parlamentari italiani che hanno deciso di salpare? Turisti in gita, secondo lui. Viaggi privati, aggiunge il ministro.

Così liquida un convoglio internazionale di attivisti, parlamentari e cittadini che trasportano tonnellate di cibo per una popolazione stremata da mesi di bombardamenti e fame. E lo fa con l’arroganza di chi non conosce né la storia né la necessità.

Ma la verità è un’altra. Quelle navi esistono perché Tajani e i Tajani del mondo politico non hanno fatto nulla. Esistono perché i governi hanno fallito. Esistono perché i ministri degli Esteri hanno preferito la pavidità e il silenzio, voltando le spalle a chi soffre.

Le flottiglie non nascono per sostituire gli Stati. Nascono quando gli Stati tacciono, mentono o si inginocchiano davanti a chi bombarda bambini. Allora diventano non solo necessarie, ma una risposta morale e politica a chi sceglie l’indifferenza.

Dietro quelle navi ci sono persone che rischiano la vita, che affrontano il mare in tempesta per portare cibo, medicine e speranza. Di fronte a loro, il ministro degli Esteri preferisce ridurre il gesto a “simbolico” e minimizzare il loro impegno.

È una vergogna. Una vergogna che colpisce la coscienza di chi ha responsabilità politiche e parla come se fosse spettatore, non protagonista.

Vergogna, ministro. Solo e soltanto vergogna.

Questo blog sostiene Global Sumud Flotilla