Vita da paria per Francesca Albanese: gli Usa la colpiscono senza pietà.
7 Settembre 2025Il Governo italiano, dov’è?
Dal 9 luglio, Francesca Albanese, giurista italiana ed esperta di diritto internazionale e diritti umani, è diventata una cittadina senza accesso al sistema finanziario mondiale. Una decisione dell’amministrazione Usa le vieta conti correnti, carte di credito, pagamenti digitali e persino la possibilità di ricevere il proprio stipendio. Chiunque tenti di aiutarla, compresi suo marito e sua figlia, rischia pene detentive e multe milionarie.

Il tutto nasce dall’ordine esecutivo di Donald Trump del 6 febbraio, mirato ai giudici della Corte penale internazionale dell’Aia, e ora esteso ad Albanese per il suo lavoro sui territori palestinesi occupati. Il segretario di Stato Marco Rubio l’ha accusata di campagne contro gli Stati Uniti e Israele, di fomentare antisemitismo e sostenere il terrorismo, usando toni minacciosi e senza precedenti.
Albanese, unica funzionaria Onu colpita da queste sanzioni, denuncia l’assurda situazione: “Vivo solo con contanti o grazie a carte di credito di terzi, ma è una condizione insostenibile. Mio marito non può aiutarmi senza rischiare l’arresto e multe. Solo un deciso intervento del governo italiano e della Ue può sbloccare la situazione”.
E la Meloni? Muta e supina, come sempre !
E allora la domanda che tutti ci poniamo:
Presidente Meloni, il governo italiano dov’è?
Davvero l’Italia continuerà a tacere mentre una cittadina italiana e funzionaria Onu viene ridotta a vivere da paria, colpita senza appello dagli Stati Uniti?
La dignità e la tutela dei nostri cittadini non meritano una risposta immediata.


