La vergogna di un governo

La vergogna di un governo

24 Settembre 2025 0 Di Andrea Friggi

Condanna la solidarietà e dimentica l’umanità

Ci sono frasi che pesano come macigni e rivelano la vera natura di chi le pronuncia. Giorgia Meloni, dall’alto di un palcoscenico a New York, ha definito “pericoloso, irresponsabile e gratuito” il tentativo di portare aiuti umanitari a Gaza.
Parole che puzzano di vigliaccheria e ipocrisia.
Parole che offendono chi mette a rischio la propria vita non per apparire, ma per affermare un principio semplice e universale: non si uccidono i bambini, non si uccidono innocenti, non si uccide!

La premier preferisce bacchettare chi porta medicine e cibo sotto le bombe, mentre chi quelle bombe le sgancia ogni giorno resta intoccabile, difeso con silenzi compiacenti e con inchini diplomatici.
E intanto, in Palestina, i bambini muoiono.
Muoiono di fame, di sete, di macerie.
Muoiono perché un’Europa imbelle e un’Italia meschina hanno deciso che la solidarietà è “troppo rischiosa”.

Non si va a Gaza per portare un etto di riso, presidente (con la p minuscola)

Si va per ricordare che esistono valori più grandi della prudenza codarda, si va per urlare che la vita di un bambino palestinese vale quanto quella di un bambino italiano. Si va perché il vuoto lasciato da un governo indifferente va colmato con la forza della coscienza civile.

E mentre la Meloni predica “responsabilità” ed evoca costi, il suo governo ha sprecato miliardi dei cittadini italiani in un rifugio per cani in Albania. Miliardi usciti dal sudore di chi paga le tasse in un Paese soffocato dall’inflazione e dai tagli, soldi usati per un’operazione grottesca e propagandistica, mentre davanti ai nostri occhi migliaia di esseri umani vengono macellati nel silenzio complice delle diplomazie.

Ecco il volto della destra che governa oggi l’Italia: dura con i deboli, servile con i forti.
Una destra becera, vergognosa, che non si schiera mai dalla parte di chi soffre.

L’umanità non è mai “irresponsabile”

La sinistra – quella vera, europea, italiana, moderna – non può e non deve abbassare la testa. Deve gridare che la solidarietà non si condanna, che la vita non si baratta con calcoli geopolitici, che l’umanità non è mai “irresponsabile”.

Non si uccidono i bambini, non si affama un popolo

Non si processa chi tende la mano.
Non si resta complici con il silenzio.

Chi governa oggi l’Italia ha scelto la strada più vile: quella dell’indifferenza.
Noi scegliamo l’altra: la strada della giustizia, della dignità, dell’umanità.