Un paese a misura di ciclisti… soprattutto per i ciclisti che amano il pericolo
30 Settembre 2025…e i labirinti
E sì! … perché chi percorre le strade in bicicletta del Comune del Rinascimento, ha la fortuna di provare l’emozione di un’avventura urbana che neanche Gardaland potrebbe offrire … oltretutto a costo zero!
Pedalare qui è come partecipare dal vivo a un videogame: caccia al percorso giusto senza rischiare l’osso del collo!
Ogni tragitto diventa un percorso a ostacoli, giri infiniti, incroci impossibili, deviazioni che manderebbero in tilt anche un navigatore di ultima generazione. Perché mai creare nuove piste ciclabili o consentire il passaggio delle due ruote in alcuni sensi unici, quando puoi allenare mente e corpo nello stesso tempo?
Siamo certi della bontà di un progetto così innovativo:
scoraggiare l’uso della bicicletta e incentivare il trasporto motorizzato è certamente una strategia originale !
Per i nostri amministratori, la bicicletta è un oggetto enigmatico, un intralcio da tenere ai margini della viabilità urbana. Eppure molti magentini tra cui studenti, lavoratori e famiglie la usano ogni giorno!
Non esiste un piano organico di piste ciclabili, e nemmeno si sente parlare di un progetto serio di mobilità dolce che colleghi scuole, stazione, quartieri e servizi.
Qualche striscia d’asfalto colorato qua e là, rigorosamente interrotta dopo pochi metri … l’illusione di palesare che qualcosa si sta facendo !
Peccato che, mentre le città vicine investono in mobilità sostenibile, i nostri amministratori impiegano risorse per promuovere il modello città di Magenta, per “vendere” l’idea di una città attrattiva con buona pace dei nostri zelanti ciclisti:
“ hai voluto la bicicletta? PEDALA ”
Si potrebbe iniziare a destinare gli introiti delle infrazioni stradali per migliorare la mobilità verde ma evidentemente le priorità di spesa del nostro Comune sono altre e sotto gli occhi di tutti!
E poi … cosa sarà mai girare come una trottola nella Città del Rinascimento Magentino!


