Magenta al buio

Magenta al buio

22 Dicembre 2025 0 Di admin

Una città spenta da un Sindaco incapace

Illuminazione pubblica spenta. Luminarie natalizie spente. Strade centrali immerse nel buio più totale.
A Magenta, nel pieno periodo natalizio, regna il buio pesto.

Via Garibaldi, cuore della città. Via Santa Crescenza, altra arteria centralissima. Ancora al buio. Non un episodio isolato, non un guasto occasionale: una situazione che si ripete da mesi, da anni, senza soluzioni strutturali, senza risposte, senza rispetto per cittadini, commercianti e visitatori.

Il Natale non risparmia il blackout.
E le luminarie spente non aiutano minimamente a mitigare il disagio, anzi lo amplificano, rendendo Magenta triste, spenta, insicura.

E mentre la città sprofonda nell’oscurità, c’è un sindaco incapace di risolvere il problema dell’illuminazione pubblica, un problema basilare, essenziale, che riguarda sicurezza, decoro urbano e qualità della vita.
Un sindaco che spende migliaia di euro in iniziative per “attrarre gente a Magenta”, ma poi quelle poche persone che arrivano si trovano davanti un’aria di mestizia, strade buie e una città che sembra abbandonata a se stessa.

Emblematica la frase di un cittadino di Magenta, stamattina, fuori da un bar in piazza Liberazione. Triste e sarcastico, ha commentato:
“Ma c’è il coprifuoco?”

Una battuta amara che fotografa perfettamente la realtà.
Perché una città al buio non è solo sgradevole: è pericolosa, scoraggia le persone, penalizza i commercianti, trasmette un senso di incuria e di fallimento amministrativo.

Non servono slogan.
Non servono eventi spot.
Non servono luci artificiali sui social quando le luci vere nelle strade non funzionano.

Serve una cosa sola: amministrare.
E oggi Magenta paga il prezzo di una gestione che non riesce nemmeno a garantire l’ordinario.

Una città spenta è lo specchio di chi la governa.
E Magenta, oggi, è troppo buia per far finta di niente.