PalaMagenta…apparire a tutti i costi (troppi!)
13 Aprile 2026C’è qualcosa di profondamente stonato nel modo in cui la nostra amministrazione decide di “investire nello sport”.
Più che un investimento la possiamo definire una strategia a breve termine:
- Magenta Calcio – la politica del riflettore che finanzia la “vetrina mediatica”
negli ultimi anni, la maggior parte delle risorse sono state destinate alla prima squadra di calcio… sperando che una vittoria, una promozione a tempo limitato o una apparizione mediatica bastino a dare lustro e consenso. Quella che illumina novanta minuti la domenica pomeriggio e lascia al buio tutto il resto.
Perché mentre si stanziano cifre considerevoli per sostenere una squadra che, nella migliore delle ipotesi, garantirà qualche titolo sui giornali e una fugace notorietà, si dimentica – sistematicamente – ciò che dovrebbe essere il cuore di qualsiasi progetto sportivo serio: la base… i bambini, i ragazzi, le società dilettantistiche che ogni giorno tengono in piedi campi, palestre e relazioni educative spesso con risorse minime e una quantità eroica di volontariato.
E non è solo una questione di calcio. O meglio: è proprio il calcio, paradossalmente, a insegnarlo. Senza settori giovanili solidi, senza strutture diffuse, senza un tessuto sportivo vivo, anche la prima squadra diventa una scatola vuota, dipendente da acquisti esterni e incapace di generare valore nel tempo. Ma questo richiede visione, pazienza, progettualità. Tutte cose che mal si conciliano con la ricerca di consenso immediato dei nostri amministratori.
- PalaMagenta – il palazzetto del futuro… con bollette del passato
appena ristrutturato e costato una cifra che, a leggerla, richiede una pausa caffè per riprendersi. Nuovo restyling con insegna che richiama importanti impianti sportivi di città metropolitane. Tutto perfetto, almeno finché non si accende l’illuminazione o peggio, il riscaldamento. O meglio: finché non arriva la bolletta.
Perché in questa corsa al “rifacciamo tutto bello”, qualcuno deve aver perso per strada un dettaglio secondario: il risparmio energetico! Una sciocchezza… in fondo, chi ha bisogno di isolamento termico, pannelli solari o impianti efficienti quando si può avere un edificio che sembra uscito da una brochure patinata con tanto di vetrina mediatica per rilanciare il Risorgimento Magentino? Le società sportive locali, abituate a fare i conti con gestioni oculate, si sono ben guardate dal farsi avanti… e così, l’impianto resta lì, splendido e poco utilizzato, mentre la gestione resta comodamente sulle spalle del Comune… tradotto: sulle spalle di noi cittadini!
Alla fine, resta una domanda semplice: era davvero questo il futuro che si voleva costruire? Un edificio che consuma come se fossimo negli anni ’80, ma pagato con i prezzi del 2025?
Caro Sindaco, ricordati che discipline sportive come basket, atletica, pallavolo, nuoto, arti marziali… sono realtà che intercettano migliaia di giovani, offrendo alternative sane e inclusione sociale. Sono presìdi silenziosi, che raramente finiscono sulle prime pagine ma che costruiscono comunità.
Invece la nostra amministrazione continua a confondere lo sport con lo spettacolo. A credere che basti una maglia, uno stadio rinnovato, un palazzetto svecchiato e qualche risultato per parlare di “politica sportiva”. Ma lo sport, quello vero, è un’infrastruttura sociale. È un investimento a lungo termine, che si misura in crescita, benessere, opportunità.
Che senso ha spendere tanto per apparire, se poi si rinuncia a costruire?
Forse la risposta è scomoda quanto evidente. Costruire non si vede subito. Non porta applausi immediati. Non garantisce titoli. Ma è l’unica strada per lasciare qualcosa che duri oltre una stagione.
Da parte nostra continueremo sempre a tifare per il nostro Magenta… ma soprattutto a sostenere il suo Presidente che, a differenza del “Rinascimento Magentino” si è sempre speso (con tanti sacrifici personali) per la Società, per i ragazzi e per la sua Magenta, dimostrando una lungimiranza che la nostra amministrazione non ha mai saputo cogliere.


