Le panchine intelligenti.

Le panchine intelligenti.

1 Aprile 2024 0 Di Giuliana Labria

Qualche tempo fa l’Amministrazione Del Gobbo inaugurò le panchine “intelligenti”.

Puoi caricare la batteria del cellulare, puoi collegarti in internet, puoi fare tante altre cose, moderne e tecnologiche. Sono in uso in molte città. Sono di moda. Fanno futuro. Perche’ gli amministratori attuali ( anche quelli delle corti rinascimentali) hanno questa strana caratteristica : non fanno più le cose che servono, fanno le cose che fanno gli altri. Di intelligenza avremmo tanto bisogno nelle Giunte, non nelle panchine. Peccato che quasi tutta questa tecnologia dopo un po’ fa cilecca, se non ha una manutenzione più che perfetta, e molto assidua, ( e quindi molto ma molto costosa).

Il giocattolo dopo un po’ non funziona più.

E diventano panchine che fanno il mestiere delle panchine normali ( meno male) così almeno le persone che vi si siedono sopra chiacchierano tra loro invece che con un telefonino o un iPad, dandosi le spalle, si abbracciano, si baciano, scherzano, discutono. Solo che non serviva spendere 50 mila euro, ne bastavano molto meno.

Ma veramente a Magenta non c’era il modo di usare questi soldi con più giudizio, con tutte le necessità che ci sono nell’arredo urbano e non solo?

Davvero non c’erano altre priorità’ ? I giochi per bambini nei parchetti a Magenta sono da terzo mondo. Se si volessero fare cose più utili ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta.

Ma quando non ci sono idee, quando mancano strategie, quando non c’è visione per il futuro e manca il senso della realtà, quando l’operatività e la concretezza amministrativa scarseggiano, allora bisogna darsi da fare per inaugurare qualcosa, qualsiasi ciofeca, pur di farsi una passerella sotto i riflettori e dare l’illusione di esserci.

E’ la differenza tra fare e farsi vedere.

La prossima sarà l’inaugurazione dei nuovi tombini di Via San Francesco.

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