Finalmente il nostro Sindaco è apparso!

Finalmente il nostro Sindaco è apparso!

29 Maggio 2026 1 Di admin


Pare che il centralino del Comune, travolto dalle telefonate, abbia convinto il Sindaco a rivolgersi ai suoi concittadini.

Ovviamente niente assemblea cittadina, niente domande, niente faccia a faccia con chi questa città la vive davvero.
Il copione è sempre lo stesso: conferenza stampa e monologo istituzionale.

Del resto il “Rinascimento” funziona così… il popolo ascolta, applaude e possibilmente tace.

Questa volta però abbiamo notato un tono diverso.
Niente entusiasmo da venditore di miracoli, niente posa da uomo della provvidenza con mega assegno da 13 milioni in mano.
Il “Principe del Rinascimento” è apparso insolitamente pacato e riflessivo. Sempre pronto però a riproporre il solito e stucchevole ritornello che richiama le ferite inferte alla città dalle opposizioni ed in particolare dal partito democratico (se ne faranno una ragione).

Eppure la protesta sul Campus Data Center continua a crescere.
Dalla stampa nazionale siamo arrivati persino al TG3 Lombardia.

Ma lui no, lui non fa demagogia

spiega con estrema cautela un progetto che – dettaglio trascurabile – non ha ancora ricevuto tutti i via libera necessari da ministeri ed enti competenti. Un progetto di cui però in città, si parla sempre più insistentemente come un inevitabile destino.

E qui arriva il capolavoro di comunicazione, la parola chiave è “prudenza”:
non è corretto spiegare il progetto ai cittadini prima delle autorizzazioni definitive.


Tradotto: prima si decide tutto nelle stanze giuste, poi – a cose fatte – si organizza il teatrino pubblico della partecipazione.

Nel frattempo, guai a parlare delle dimensioni reali della struttura. Quelle continuano ad apparire e sparire velocemente con le solite rassicurazioni prefabbricate: è demagogico parlare di qualcosa che non è stato ancora approvato e chi scrive che la struttura sarà di 27 metri di altezza, fa solo strumentalizzazione politica.

E da qui l’affondo contro cittadini “anonimi” colpevoli di aver distribuito volantini allarmanti senza un riscontro reale dei dati (quali sig. Sindaco? Quelli che solo lei conosce?).
Persone a nostro avviso, preoccupate per il futuro della loro città, a cui va la nostra solidarietà e che fortunatamente non sono ancora state accusate di attentato al Rinascimento o di falso ideologico (ci aspettavamo anche questo).

E infine il gran finale: la bonifica dell’area industriale dismessa, il rilancio, la rinascita, il futuro luminoso.

Le facciamo una sola domanda:

Signor Sindaco,


ma questo “Rinascimento” lo dovremo subire in silenzio per i prossimi trent’anni…
o prima o poi sarà concesso ai cittadini di decidere se lo vogliono davvero?