Sindaco e (futuro) ViceSindaco a la sai l’ultima?
18 Giugno 2026C’è chi amministra una città e chi invece sembra governare il Paese delle Meraviglie.
Un sindaco che ha sempre portato risorse a Magenta
Un sindaco che ha dato lustro alla città della Battaglia
Un sindaco che non sbaglia mai!
E allora una domanda sorge spontanea: perché lo criticate?
In fondo non è mica colpa sua.
Se qualcosa non va, la colpa è del PD!
Sempre a prescindere!
Del resto, aver governato due mandati negli ultimi quarant’anni è evidentemente una responsabilità talmente enorme da giustificare qualsiasi problema presente, passato e futuro.
E i cittadini?
Cosa contano i cittadini di Magenta?
Poco o nulla, a quanto pare.
Perché se il PD è informato ( e se lo dicono loro bisogna per forza crederci) , allora automaticamente lo sono tutti.
Se il PD è a conoscenza di un progetto, allora tutti i cittadini dovevano essere informati e non fare domande.
Ma siamo seri o siamo finiti su una giostra?
Sta governando il PD oppure sta governando il Rinascimento Magentino?
Perché qui non siamo a “La sai l’ultima”.
La città di Magenta non è uno studio televisivo dove basta raccontare una bella storia davanti alle telecamere e aspettarsi l’applauso del pubblico.
Metteteci la faccia, almeno questa volta.
Ripetete davanti ai cittadini quello che raccontate con tanta sicurezza davanti a una telecamera.
‼️Spiegate
‼️Rispondete
‼️Confrontatevi!
Oppure fanno così paura i vostri stessi elettori?
Perché le domande non arrivano soltanto da chi vota PD.
Non arrivano soltanto dai quattro residenti della zona che, su vostra cortese concessione – quanta generosità – forse potranno usufruire di uno spazio per fare qualche domanda.
Le domande arrivano da tanti cittadini che vogliono capire.
E se proprio non ve la sentite o non siete preparati a spiegare il progetto, delegate pure il PD. A sentire la vostra conferenza sembra sapere già tutto e prima di tutti.
Magari potrebbe illustrare nel dettaglio quell’enorme quantità di documenti, relazioni e carte che ruotano attorno all’opera.
Così almeno, per una volta, sarebbe davvero colpa loro.


